Chi sono
Andrea Guerrini, Software Architect e Innovation Manager
Lavoro nel software e nei servizi digitali da oltre trent'anni. Analizzo i processi di un'azienda, progetto l'architettura del sistema che li deve sostenere, lo sviluppo o ne coordino lo sviluppo, e resto il riferimento quando va portato in produzione e quando dovrà cambiare.
Quello che vendo non sono giornate di lavoro: è la responsabilità del risultato. Significa dire prima cosa non ha senso fare, motivare le scelte tecniche in termini di processo e di costo, e restare quando il sistema entra in esercizio — che è il momento in cui si scopre se l'analisi era giusta.
Percorso
Quattro passaggi, dall'inizio a oggi. Non è un curriculum: è il motivo per cui certe cose le ho già viste succedere.
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1995
Comincio in un Internet Service Provider
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2000
Fondo Editions Srl, con modello Application Service Provider
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2007
Professionista indipendente
Da qui in avanti lavoro direttamente con aziende, enti e partner tecnici.
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Oggi
Software Architect e Innovation Manager
Progetto e costruisco sistemi gestionali e integrazioni, e mantengo due prodotti miei.
Come lavoro
Lo stesso percorso su ogni progetto, che sia una valutazione o un sistema da costruire. Cambia la profondità, non l'ordine.
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1
Analisi dei processi
Guardo come lavorate prima di parlare di software: da dove entrano le informazioni, dove si fermano, dove si perdono. È la parte che decide se il resto avrà senso.
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2
Progettazione
Metto per iscritto architettura, dati, integrazioni e rischi, con le alternative che ho scartato e il perché. Le decisioni importanti si prendono qui, non a sviluppo iniziato.
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3
Sviluppo iterativo
Costruisco per parti utilizzabili, così potete correggere il tiro mentre il sistema nasce. Un progetto che si vede solo alla fine è un progetto che si scopre sbagliato alla fine.
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4
Messa in produzione
Rilascio, migrazione dei dati e affiancamento a chi userà il sistema. È il momento in cui si vede se l'analisi era giusta, e ci sono.
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5
Evoluzione
I processi cambiano e il software deve seguirli. Resto il riferimento anche dopo, perché chi ha progettato un sistema è chi sa cosa si può toccare senza romperlo.
Di cosa rispondo in un progetto
A seconda dell'incarico può servirne una parte o tutte. Quello che non cambia è che di ciascuna risponde una persona sola.
- Capire il processo prima di proporre una soluzione
- Progettare l'architettura e motivare le scelte tecniche
- Sviluppare, o far sviluppare mantenendo la responsabilità tecnica
- Integrare i sistemi che l'azienda ha già, invece di sostituirli per abitudine
- Coordinare il lavoro tecnico quando il progetto coinvolge più fornitori
- Portare il sistema in produzione e affiancare chi lo usa
- Far evolvere il sistema quando cambiano i processi
Costruisco anche prodotti miei
Oltre ai progetti su commessa mantengo due prodotti proprietari, in ambiti molto diversi fra loro: ERPManagement e GeoFix.
Li cito qui per una ragione sola: su una commessa il rapporto finisce con la consegna, su un prodotto no. Le scelte fatte anni fa tornano indietro sotto forma di manutenzione, e si impara cosa costa davvero un'architettura.
Parliamo del tuo progetto
Raccontami il contesto e il problema che vuoi risolvere. Se posso essere utile te lo dico, e se non lo sono te lo dico lo stesso.